Intervista a Corrado Polini, fondatore  e direttore editoriale di Poliniani Editore e della rivista Fantastico

Intervista a Corrado Polini, fondatore e direttore editoriale di Poliniani Editore e della rivista Fantastico

Poliniani Editore è una casa editrice originale e innovativa che realizza in autonomia i propri volumi a stretto contatto con gli autori, e che ha un occhio di riguardo per l'ambiente e l'ecologia. Per questo motivo Corrado Polini ha progettato l'esclusivo formato QUART, realizzato a mano, in tirature limitate e materiali di pregio, a impatto zero.
 
 
«Tre aggettivi per definire Poliniani Editore. Secondo te in cosa si differenzia dalle altre case editrici?».
Ambiente. Artigianato. Umanità. Poliniani fa uso della parola “tradizione” in senso univoco: bisogna apprendere il meglio dal passato e attualizzarlo affinché possa esserci un futuro migliore. Come editore riconosco le grandi conquiste del passato italiano nell'ambito della stampa, dell'editoria e della manifattura. Ecco, Poliniani studia costantemente ciò che sta alle nostre spalle temporali e cerca di portarle nella modernità col filtro dell'etica, dell'ambiente e del voler trattare gli esseri umani come tali, con rispetto prima di tutto.
 
«In quali collane si sviluppa la vostra proposta editoriale, e quali sono le caratteristiche che deve avere un'opera per rientrarvi?».
Poliniani tratta le collane per genere e presto ci saranno presto succulente novità al riguardo, ma per ora non posso dire nulla. Per rientrare in una collana, esattamente come per entrare a catalogo, la caratteristica da avere è solo una: qualità. In un'era dove ogni giorno chiunque pubblica (ovvero rende pubblico) decine di contenuti che debbano durare pochi istanti è necessario, data l'etica intrinseca del retaggio editoriale, porre molta attenzione verso ciò che è stampabile come in forma di libro.
 
«Oltre a fumetti, narrativa e saggistica pubblichi anche una rivista culturale: “Fantastico!”. Di cosa tratta, e perché hai scelto di collaborare con questa realtà indipendente?».
Nomi. Cose. Città. Questo è il sottotitolo di Fantastico!. Credo che in queste parole ci sia tutto il senso che ha portato all'incontro tra la rivista e Poliniani. Cercando di essere breve, posso affermare che l'attenzione dei contenuti, della qualità, la cura degli articoli, delle foto, delle opere, delle interviste e della grafica siano tutti elementi che fin da subito mi hanno colpito quando ho parlato per la prima volta con Bebo e Ilenia Adornato, fondatori del trimestrale F!. Potremmo quasi dire che il “poco [e neanche troppo> ma buono” sia ciò che fin da subito ha accomunato Poliniani alla rivista. Inoltre, le persone che la compongono sono dotate di una senilità e impegno culturale davvero ammirabile.
 
«Vuoi parlarci del formato QUART, di tua ideazione e progettazione? In che modo può valorizzare un'opera letteraria?».
Il QUART è il formato di libro le cui pagine di alta qualità e grammatura non si sfogliano, bensì ruotano attraverso la rilegatura RADIAL attorno a un perno ottonato. Ma il design nel QUART è solo un aspetto esteriore che esalta quello interiore: è l'unico formato di libro realmente interattivo. Mi spiego. Immaginiamo di studiare storia dell'arte e, mentre che si legge e le pagine di descrizione scorrono, manteniamo sempre davanti a noi l'immagine dell'opera in oggetto. in questo modo le nostre sinapsi saranno più attente a relazione immagine a contenuto e questo porta a migliorare l'apprendimento scolastico ma non solo. Per dire ciò abbiamo per anni parlato e mostrato il QUART a psicologi e insegnanti specializzati in DSA, e tutti hanno sempre confermato quanto detto. Il QUART è un bel prodotto di design, ma dietro ad una bella estetica ci va sempre un grande contenuto.
 
«Sei un giovane editore, oltre che designer. Cosa significa essere un editore in Italia ai giorni nostri? Contro cosa si deve combattere, e quali aspetti del mondo editoriale, secondo te, dovrebbero essere cambiati?».
Ho aperto la casa editrice a 25 anni lottando contro molti detrattori, e l'ho fatto pubblicando libri sul formato QUART che fino ad allora non si era praticamente mai visto in editoria. Perché l'ho fatto? Perché è necessario. In un Paese è necessario avere realtà editoriali. È necessario per il sistema culturale ed è necessario per il retaggio della nazione. Sono cresciuto studiando su libri fuori catalogo o, peggio, su dispense. Ciò è inaccettabile in una Nazione che voglia guardare avanti, e per fare ciò è indispensabile studiare ciò che sta dietro: la storia, la cultura, l'arte, i fumetti e tutto ciò che è manifestazione umana che può insegnarci qualcosa di nuovo. Oltre a ciò, in Italia abbiamo certamente un problema di rapporto tra produzione e distribuzione che nel nostro futuro più prossimo si pone come difficoltà più grande da superare per fare in modo che la lettura, sopratutto quella di qualità, sia ovunque, sempre disponibile, anche senza corrente.
 
«So che Poliniani Editore organizza anche dei corsi di formazione editoriale. Vuoi parlarcene?».
Noi di Poliniani abbiamo a cuore ogni sfaccettatura della conoscenza e del sapere. E quale modo migliore per fare in modo che non sia per pochi del parlarne con in corsi specifici? Quando si parla di editoria credo sia inevitabile parlare anche di retaggio e, quindi, di conoscenza e lascito. La formazione rientra pienamente in questo discorso ed ecco perché vogliamo che sempre più persone conoscano questo mondo che è troppo chiuso e ricco di tabù. La cultura è aria e aprendosi cerchiamo di portare luce nei luoghi più ombrosi.
 
«Quali saranno le nuove pubblicazioni di Poliniani Editore, e a quali eventi e fiere parteciperete prossimamente?».
Si è da poco conclusa la “Modena Nerd”, fiera di settore a dir poco meravigliosa. Ciò che abbiamo notato dopo più di un anno e mezzo di assenza di eventi per il grande pubblico è la grande voglia che si ha di incontrare i propri idoli da un lato, e lettori e fan dall'altro. L'energia che si sprigiona anche attraverso una mascherina è indescrivibile e speriamo che dopo questo primo grande evento molti altri prendano coraggio per fare il proprio. E, lo annunciamo, noi faremo di tutto per poterci essere. In questo 2021 stiamo producendo numerosi progetti, molti dei quali prenderanno la luce nel 2022 e di cui non posso parlare, ma recentemente abbiamo annunciato “Favolananna” dell'attrice e famosa doppiatrice Emanuela Pacotto, “Carne Sprecata” di Giovanni Pizzigoni, “Counterpoint” dell'attore Alessandro Carnevale e del fisico Davide De Biasio, “Emozioni da giocare” che raccoglie interventi di personalità di spicco come Francesco Toniolo, Mario Petillo, Sabaku No Maiku, Phenrir Mailoki, Dadobax, Raiden e molti altri; “Scusa ma... ho qualcosa da dire” di Francesca Crudele, “Colori e paesaggi danteschi” di Francesca Favaro, “Ramiro 1” di Frekt e Luca Albanese, “I divulgatori” di Francesco Prezioso e Fabrizio Mancini; e molti altri.
 
 
 
Contatti
https://www.poliniani.com/
https://www.poliniani.com/fantastico
https://www.instagram.com/corrado_polini/?hl=en
https://twitter.com/corrado_polini?lang=en
 
 
 

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